Accàsa, Hic et Munch

Stridenti

La pubblicità non la risparmiano quella no, costei è esonerata dal cordoglio, ogni volta, non ha mica da essere votata ebbene io la voto, e metto il silenzio, ma no quello cronometrato infila il silenzio dismetti il silenzio a comando, metto proprio il silenzio al tv, sbarbico la spina dal muro, il pronto intervento antennista è a Viareggio, irraggiungibile a orari pasti baretto e telegiornali, in pratica sempre, soluzioni drastiche, per dolore crescente.

“Io e il mio dentista abbiamo una cosa in comune.”  Di certo non il conto in banca.

Annunci

11 thoughts on “Stridenti”

  1. Hai ragione!
    Quando ci fu la tragedia del Vajont non andò in onda Carosello.
    La maestra mi fece fare il giro di tutte le classi per farmi ripetere davanti a tutti i bambini quello che avevo già detto in classe.
    “Perchè non hanno fatto Carosello?”
    “Perchè quando succedono delle cose così brutte non si ha voglia di stupidaggini!”
    Allora era così.
    Oggi non c’è più rispetto per il dolore.
    Io metterei un badile in mano anche a tutti quei giornalisti sciacalli che non fanno altro che intralciare e far perdere tempo.
    Che lo usino per rincorrere Del Rio, la Boldrini e compagnia cantante!

    Liked by 1 persona

    1. E il ricavato della di noi tutti impotenza e angoscia sgomento e rabbia va a giletti vespa e compagnia bella. Anche ogni sincera lacrima e aiuto e tentativi di essere vicini è banchetto lussuoso per loro e per i surfisti delle tragedie, una tripla beffa lucrosa e viscida sulla pelle delle persone vere e colpite, ci allenano all’insensibilità Morale e all’inevitabile follia individualista (se già ormai non fosse una piaga globale anche nei -pochi- giorni di tregua del destino).
      Un abbraccio, forte.

      Liked by 1 persona

  2. Io ho uno scandalo nella testa, la lettura di titoli di giornale online che recitano così: ci sono bambini sotto le macerie, si sentono le urla. E’ necessario, tutto questo? E’ necessario gridare l’inconcepibile, nella sua cruda effettualità? Ciò che già tutti sappiamo? E cioè che ci sono bambini, sotto le macerie, da qualche parte, e che stanno urlando? E’ come se spettacolarizzandone l’agonia volessimo evitare di disconoscere la morte.

    Liked by 1 persona

    1. È necessario metterci dietro la colonna sonora oscar dei film drammatici a ogni servizio ??????? E si continua all’infinito, ci sono nata nella società dello spettacolo e purtroppo moriamo tutti infognati in uno spettacolo sempre peggiore, i bambini crescono passando dallo smartphone al tg reality con gli interventi inutili e idioti degli esperti, e poi per sgomberar la testa e fuggire dal dolore tutti a vedere pechino express… i morti parliamone perché è una questione figa e se ne parlo magari mi followano in kappabyte su twitter. Che troiaio. E non si aiuta nessuno davvero, nè si nota un fiore che nasce davvero.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...