Accàsa, CiBOH Dammangiare, Parentesi caustiche, Ricettario

compro fotografo abbiente che viva di proventi (suoi)

oh so my #lunch💙 INSALATA estiva di orzo, ceci, pesche, avocado, salmone e fagiolini al forno profumata al rosmarino! dalla me medesima che sono tautologicamente io😂💃🙌🏻 buon appe!😋 ma qualcunoooooo🙏🏻 voi che siete bravi e persone serie🔝😍 mi insegna a fare foto DECENTIIIII😂🙏🏻 ché voglio metter la ricetta bona e cominciare a metterne su due o tre che mi vengan bene viaaaaaaa😂…ma SOPRATTUTTO….di sicuro a un’ipotetica lezione di fotodecentografia so come introdurrebbero anche senza mai averci messo piede in vita mia: “ regola n.1, le BASI: NON INDOSSATE MAI una maglia o qualsiasi razza di indumento o gatto addosso di colore ROSA😱" 100%…la PAURA! ho dovuto denudarmi 😂😝spogliarmi mezza davanti alla finestra per togliere l’alone ACE dal mio #salmone!😂mi muoio dal ridere per come sono un disastro ambulante, anzi, un disatro ambulanza quattro salti in barella davvero lo chiamerò ora il mio stressatissimo blogg😂 via andiamo a lavorare. INSALATA estiva di orzo, ceci,pesche, avocado e salmone al rosmarino! stendendo un velo pietoso sulle scene fuori scena della scenografia in cui è ambientata la favola dell’horror, era STRABUONISSIMISSIMA, gradite la semplice ricetta con i passaggi? baci baci amicicicici igers see ya next time have a nice afternoooooon we are finally under the rain (but when the sun comes out from time to time…it’s boiling soil!!!😱 oh my acquarious!!!!! bl bl bl 💙) 😘 i wish i had the time to see and have a look to your every delicious lunches, my friends, you are my daily inspiration and teachers and make me happy to be a person who is embracing Food Joy!🙏🏻🤗🦁#instafood #lowcost #feedyoursoul #foodlove #foodpassion #huffposttaste #nourish #foodies #food4thought #realfood #intuitiveeating #instagood #happyisthenewhealthy #foodporn #foodphotography #foodblog #foodblogger #thefeedfeed #onthetable #secucinatevoi #ifoodit #cucinatedavoi #lifestyle #tentarnoncuoce #healthyfood #cucinandoarte #italianfood #topitalianfood

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A càos, Accàsa, BollettiniANSIA, CiBOH Dammangiare, Parentesi caustiche

Ante pesto, post arrosto, dolce farniente.

Affezionarsi a un personaggio due giorni dopo che rideva, una decina di sfottimenti vari di assestamento, un milione di megabyte persi nel web in carica di una cazzata di video per fermare il tempo di un giorno che non avresti mai voluto affrontare(così) in realtà sai esattamente perché l’hai voluto fermare, in tutta la sua inutilità, perché quel giorno che stavi malissimo e che non ti tornava nulla e che tutto si distorceva e tutto era un po’ stonato -niente a posto, io non a posto, io non allineata, io non rispettosa delle regole animistiche/logistiche e nemmeno cestinata senza passare dal via che ho infranto un mio schema ora sbatto il mondo fuori e mi perdo nei miei “tantovale” /tantovale fare schifo/tantovale non far più nulla/tantovalevaffanculoecciao/tantovalestaremale- succede che quel giorno di merda, con questa cazzata di essermene testimone, di guardarmi per distrazione come mi potevo girare i pollici mentre facevo zapping, alla fine l’ho affrontato lo stesso. Ci sono stata in mezzo, con fastidio, e ha avuto 24ore brutte ma non una di più, non 25. le solite. come gli altri. peggio degli altri. faticosamente. …perché non è forse ugualmente pesante fare fronte a me stessa quando sono felice? lo è. del resto siamo tutti nati sotto un’ineludibile forza di gravità che ci imprime costante anche quando lo stomaco è vuoto il cervello leggero, o quando gli angoli della bocca sono rivolti in alto.
Si.Può.Fare.

Affezionarsi. Dopo. Ché male o male ce la siamo cavata. Senza saperlo. Prima. Col senno di mai.

Accàsa, BollettiniANSIA, CiBOH Dammangiare, Hic et Munch, Parentesi caustiche

Cosa ci rimane di Roberto Re. Non l’anoressia😂

A volte la famiglia non è esattamente il porto sicuro in cui trovare conforto e affetto e supporto, specialmente quella così vicina da essere a un tiro di schioppo per riversare comodamente il peggio. A volte ci vuole davvero un amico al mio fianco, ogni tanto a ricordarmi che non sono solo un peso anomalo su cui scaricare le colpe e tutto ciò che non si può mettere in discussione di se stessi che meno male c’è la figlia matta a fare da discarica e smistamento tossine, quelle che giustamente vanno spazzate via, e mica si liberano nell’aria, tutto sotto al tappeto della mia pelle, perché io le posso coprire. io sono abbastanza matta da poterle accogliere e nascondere tutte. il mio rispetto, vado a prendermelo da chi è felice di donarmelo senza che sia dovuto, e se non sentito naturale, ferocemente per questo rinfacciato. Dopo pranzo mi sono buttata via io, ma dalle risate. Grazie, amico Roberto. Ti ha mandato la nonnina a te, nella mia vita.

Grazie grazie grazie. E poi mangio. Che a tutto il mondo gli avrei tirato la minestra in faccia, oggi. L’istinto di chiamarti, perché boh è il tuo compleanno e perché boh, vai a nascere un secolo fa nel giorno che un giorno mi sarebbe stato utile che fosse il tuo compleanno per salvarmi. Forse un motivo non c’è o a volte non si vede, ma non c’è nemmeno di schiantarsi a terra, non per chi così vorrebbe vederci, e tenerci lì, e da quel punto a terra guardarli come fossero altissimi e intoccabili giganti