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Vàalletto tucc’hai i pisani, direbbe la mi nonna

in ordine cronologico daippiùvvecchio a stase di me e leo. perché mi corro dietro. e mi vedo scodinzolare 😂 (di cosa non si sa).

Ovvia un po' di verde😂😂😍💚💚 che mi sentivo anche leggermente ammoooooppazzata dai dolcitest🐄🍥😋. Avocadospiaccicato col cavolo che mi mettevo a fare la rosa oggi😂😂😂. Mangio e si 😴riparte #workingday ricarica💪💪🙏🦁 buonappe e buona serata di essere se stessi in modo fluido, spontaneo, senza paura o insidioso dubbio menomante stillicidio di "non essere ok", amici instagrammooor🤗!🦁 #instalunch #foodlove #greenbeans #eatyourgreens #avocadolove #foodcolours #personalnotperfection #intuitiveeating #veggiebowl #pranzo #lunchbreak #foodjournal #foodblog #happyhealthy #cooktherapy #foodtherapy #realfood #nourishment #foodforsoul #healingfood #ciboperlanima #thefeedfeed

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Leococchini & Mammacocca😂🍥🦁Ommagàri Raffalèo😂😋 Buona giornata di nuvolaglia🌤☁, instafriends, vediamo di rendere coccolosa questa punteggiatura di settimana di inizio rodaggio #workingday , daje che si aprono le porte del weekend e vabè per me non cambia nulla anzi sì una roba fondamentale, studio e sperimento e mi porto avanti ma lo faccio in PIGIAMA. Per me non c'è vacanza più confortevole e sì, anche strana e nuova, che trovarmi sorprendentemente bene dentro me stessa, e esattamente nel posto nell'universo in cui vorrei essere, e sempre in ritardo e ai margini rispetto timing del mondo cosiddetto vincente, e le sue tappe imposte e moleste che ci vogliono tutti uguali, io sono anche nel preciso momento in cui sto vivendo, volta volta, la libertà del continuo Adesso.⠀ 💙💜🦁buon pre weekend! #foodblog #storytelling #heartyrecipes #foodlove #cookpassion #foodlove #sweettreats #becomingself #homemade #white #instasweets #instafoodies #foodtherapy #healingfood #thefeedfeed #foodpassion #cooklearning #dolcipassioni #coconutbites #truffles #feedyoursoul #mealprep #healthylife ⠀ #foodcolours #delicious #soulnourishment #happyfood #eatpositive #guestfood

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Devo imparare l'intaglio giapponese, voglio mica rimanere che come attrezzo creativo so usare solo la manopola dello scaldagatti in agrodolce!!! (comunque in quello ci scalda il riso appallato cotto ieri)😂😂 perché c'è un sacco di giapponesi nimmondo😂 (così…considerazione da fermata dell'autobus😂) e fanno la fortuna diggùcci sì a firenze, con tutta la roba bella che c'è da vedere e fare e pappare (ora gucci mi banna sì perché mi seguiva più che altro prima😂), ma nonostante questo gli occhi che hanno per le eternità dei dettagli è speciale, e sarà concentrato tutto nello sguardo delle mie nipotine, i miei giapponesi in famiglia e intorno -#guestcourtesy-sono la prova che si può unire simpatia cialtrona e spontaneità, con il proprio originale equilibrio, non serve il rigore, serve che sia esattamente al centro di sé, il baricentro che tiene insieme tutto, è una grazia e un grazie che è spesso un invito a mangiare.⠀ #foodblog #storytelling #heartyrecipes #foodlove #cookpassion #instafoodies #foodtherapy #healingfood #thefeedfeed#foodpassion #cooklearning #japanese #zen #phileosofoods #foodlove #happyfood #foodforsoul #nourish #realfood #instalunch #selfcare #veggiebowl #misosoup #eatpositive #mealprep #fish #mackerel #personalnotperfect #foodjournal⠀ Buon appe e pome anche da Leoooooo💚💙💜🦁😋😋

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Cena fredda lastminute con #tortilla in busta e mi porto a casina squaglio prima di rendere conto a qualcosa, felicemente stronca dalla stanchezza mangio a occhi semichiusi ma buttolì improvvisata una dedica😂(oggi ti tocca nanni⬇️): mannaggiattè l'ho trovati i fiori -in un truculento cespuglio di ortica😒, un bel fiorellone di #bresaola😂😂 roba di lusso oh- no scherzo all'esselunga ce l'avevano pure le buste coi fiori ma c'ho guardato il fondo era due in croce porelli messi sopra attaccati alla plastica che li potevan lasciare nell'aiuola, andata per rifornire la dispensa delle genti che c'ha i soldi per "svernare" a firenze😂, ormai ho l'occhio allenato a fare budget, mandano me nemmeno fossi il pony lentess, vedi come viene sfruttata la filosofia che m'hai insegnato e che, gira che ti rigira, dallo storcere il naso e sentirmi invincibile solo nella deprivazione e del no io no, è finito che mi ha salvato la vita. 🙏🏻 carpaccio di bresaola con la misticanza e un mix colorato di verdura du peperoni per fare serata "tex-mex"😂 e digestione concilia sonno proprio, PER TE Paola @la_borto. E mangiamoci sta foglia🍃🌿, và😋. Buona mummiaserata, mici amici instagroomers😂🦁💜😍💙💚 e buon riposo 😴💙 che comincia a piovere🌧qui. Need rest. #dinner #foodcolors #realfood #happyfood #foodlove #soulnourishing #foodjournal #eattherainbow #eatpositive #enjoylife #cookpassion #instafoodies #foodblogitalia #foodjournal #foodshare #nourish #foodtherapy #phileosofood #foodblog #healthyeats #personalnotperfect #salads #nourish #selfrespect #thefeedfeed #selfhealing #cooklearning #foodpictures

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Tutto fa gioco

Sono #homesafe. Stanca svegliata alle 5 con la mania del #decluttering. Poi mi pigliava energia dalle robe che lasciavano spazio a me so uscita tutta vispa a raziare lavoro immagino che devo prendere il coraggio di lanciare io un sasso, che nessuno, per quanto misera sia la mia condizione, mi verrà mai a pescare col retino dei pesci, e che tutti luccicano filtrati nel mare e tutti(più o meno) hanno fame. allora perché non imparare a guizzare? Con tutta la curiosità che ho, e che se la mia fottuta testa mi facesse anche guarire, liberando il mio mondo, è incredibile- e infatti manco io ci credo a fatica- la capacità che ho di non avere lo status sociale e le carte in regola per farlo, ma di appassionarmi tremendamente e meravigliosamente alle cose. 💜💛💚💙 ps che forte che è la vaporiera. Mi ci voleva proprio una roba che mollavo tutto lì due minuti e mi cuoceva tutto insieme rimandendo intatto e non carbonizzandosi nel mornetto dispettoso.(eh ma ti domerò sai caro, vero leo??😂🦁🦁🦁💪💪💪) poi mi garba che mi sembra una roba giappo sana che dopo i mappozzi di stamani mi sentivo anche diobonino ingolfata appena.. icché c'era in quella cioccolata fusa, piombo??😂😂😂😍😍💃💜💛💚💙buon appe e buon pome #anorexiarecovery #diarioalimentare #paleofood #instalunch #foodblog #storytelling #healthyfood #veggiebowl #japan #foodography #paleoeats #paleolunch #avocadolove #foodforthoughts #thoughts #philosophy #pensieri #reflections #paleo #edrecovery #anoressia #nourish #foodtherapy #eattherainbow #avocado # #paleoish #disturbialimentari (nel piatto fagottino di pollo ripieni di radicchio di cui uno appiattito perché non c'avevo piuù foglioline di rucola per legarlo😂, zucchine al vapore, avocado, olio di sesamo. Ma che è????? Scoprire!)

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Se Miliardi di batteri, sono un organo

….e miliardi di granelli sparsi dal vento, sono cibo.

A volte non è importante avere una casa, ma sentire il proprio giardino dentro, si è NOI, LA casa. #farcela #lemiecose #leoncino preso. Cose di cui ho bisogno. Tipo fare a fette una zucchina. #paleo #paleofood #art #foodfreedom #soulnourishment #takecare #healing #autoimmunedisease #jobsearching #zen #polline #seasalad #mussels #shrimps #seafood #paleolife #healthyeating #paleoeats #aip #anorexiarecovery #depression #foodart #foodography #foodblog #fooddiary #diarioalimentare #anoressiaitalia . Daje!!!! Forzaforzaforzatutta!💪💪💪🦁🦁🦁🦁🦁🦁🦁🦁🦁🦁RRRRRRRRROAAAAARRRRR (e benedette zucchine da fare a pezzi tipo voodoo😂😂😂😂) 💜💛💚💙 Buon pome si riparte! Leo hai avuto paura che ti lasciassi da solo con le merdacce??? Nonnò.🤗🤗🤗

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Essere circolare, al largo

Provo a far tornare tonda una giornata che era iniziata tonda poi si è inspigolita, corrosa e frenata dall’attrito, poi camminando verso la psicologa distesa, acquarellata di sorsi di caffè e camomilla alternati e insieme, reimmatricolata dentro me stessa, sono stata sostanziosa, sono stata in quella stanza, a riempire la mia borsa valori, li ho soppesati: ne sono usciti i più leggeri di fardelli atlantici, e i più consistenti di densità compattezza morale, ecco perché sono quelli che vanno a fondo, che sono andati sempre a fondo, in una marea di ipocrita pellicola d’amore. La mia famiglia è un domopak per tartine per gli amici segreti importanti di fuori, con la mia vita sul vassoio, da asporto per suscitare con un figurone il compatimento. Scremiamo. Scremiamo. Passino la loro a spalmare in superficie le tartine, io sono una polpetta con il fuori sbruciacchiato, e il ripieno dentro. Quindi la giornata torna tonda, io mi acciambello -era l’ora, guarda che orario dimmmmerda per pranzo- a fare il mio gomitolo di puntini da unire: le parole che si ha il coraggio di dire.

//(Ps off topic : causa disperato bisogno economico, vendo l’iphone sei a prezzo misero ma maledettoesubito, fatemi sapere qualora foste o conosceste qualcuno interessato, grazie, fine ps off topic -ma molto pissed off, uff😒☹)

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Archeoillogica

Il mio #ufficio di #scrittrice stagione #primavera/#estate…. ho levato e scrostato in una mattinata di sudore e fatica ma mossa da una spinta che montava.. quindici anni di roba ammassata a dimenticarsi e a lasciarmi dimenticarle per paura e orrore di vedere di stare dentro di stare fuori di stare ovunque un dolore zittito è un onda concentrica in espansione di dolore che si propaga in sotterranea diffondendo elettroni pestilenziali, e incrina l’asse e cammino tutta storta su una madre terra fragile…che non mi è madre è bugiarda è sdrucciolosa è pericolante e pericolosa…se la madre terra è solida è solida dove faceva il giardino la nonna e il mio dolore non ho paura ti guardo in faccia! Sto diventando pronta! Tutto dolore ti puoi accomodare… non mi ucciderai senza che io difenda in tutto e per tutto, la bambina che incontra la persona che ormai sono. Giocheremo con le carte della nonna. Giocheremo con il canto della nonna. Giocheremo con il suo terriccio che è la Nostra Casa.

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Approfittarsene

oggi c’è un solicino delizioso che è un vero delitto, cielo, censurarlo così.

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Non poteva finire così.

Non poteva finire così (Bene😂)…

…Ebbene dopo mi sono arrabbiata. Ma tranquilli anche il mondo si è arrabbiato (con me).

E io vado a rivendicare la mia integrità in un ascensore.

Vivi e lasciati vivere, e lascia che gli altri vivano pure male. ma per conto loro. io ho fatto il possibile. ora voglio fare possibilmente il meglio, per me.
Zen pranzo di #risointegrale #ravanelli #salmone #crauti #olioevo dopo una mattinata produttiva di lavoro e idee, e un 60%di queste buone e belle, nella mia media è una buona percentuale, forse alimentata dal sole prima ancora che dalla situazione contingente, se io mi metto in testa che mi voglio voler bene, gli altri e fuori di me possono remarmi a fianco, tenermi la mano, soffiare un buon vento a favore/e a amore, o piovermi addosso, o addirittura spesso remarmi contro, o piazzare ancore premeditate o imrovvisate con tutti i mezzi per farmi incagliare in un punto statico e fermo che funzione da piattaforma e bersaglio per i rifiuti del mare, a fondo nessuno ci vuole stare da solo e si chiama subito giù quella che marcisce di più e più in fretta, perché è quella più piena di materia viva, e chi è sadico gode a vedere morire solo chi voleva vivere. #famiglia #depressione Nonostante ciò, metaforicamente, se mi sento ok, ciò che fuori non mi torna e mi ferisce lo riesco a vedere alla sua dimensione reale, al giusto grado di zoom rispetto alla mia persona, una macchia di ragionamenti meschini che si possono pure propagare e fluire intorno, lasciando intatto e sicura la mia piccola navicella, lasciando pura la mia fiducia nel sole che illumina sempre ciò che viene alla luce, e se in esso c’è del dolore, allora lo asciuga.

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..Ma falle gli occhi neri.

 

Niente svuota la testa e distrae dal fatto che sto mangiando a balenottera azzurra e che mi sono angosciata per tre giorni e strutta nell’attesa di dover attendere un pranzo e un’opera  intensi apocalittici in presenza della mia bestianera prosciugatrice d’animo il mio babbo, niente svòta iccapo come aggiornarsi sulle vicende della mi sorella ( e finire non solo per amarla ancora di più compresi tutti i suoi difetti e di volerli sentire io se li sento dentro e non per “pregiudizio catastrofico di genitori eternamente non contenti né orgogliosi di noi stirpedebole(*cit) o insegnato da una fragile autorità minacciosa che ad ogni boccone e mio passo va sgretolandosi” ma sferruzzare i denti e le unghie dall’istinto di proteggerla, essere il suo punto fermo, una sua sicurezza. Non solo io ho una sorella. Non solo io sono una sorella. Ma Lei ha e avrà sempre, la sua sorella.

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Un freno alla schizofrenia

Ma vienvìa Elisabetta cos’è che scriveresti tutto il giorno? Babbo, libri. Ah, libri, mmm, quelle cazzate lì senza fondo. Sì babbo quelle cazzate lì senza fondo che tu leggi di nascosto in ufficio nei primi cinque minuti di pace che trovi liberi, di cui tu non fai altro che parlare fino alla boria, per cui spendi stipendi interi e bazzichi librerie defilate alla ricerca dell’edizione perfetta in russo, per cui ti commuovi e piangi e ridi e lo so che lo fai per sopravvivere al fatto che te sei lì al lavoro tu a fare cose serie, che aspetti che la giornata arrivi in fondo solo per respirare quell’odore di pagine che è l’unico motivo per cui ha senso svegliarsi e andare verso quella cosa fondamentale di lavorare, che sono i tuoi migliori amici i tuoi veri amici e tua figlia scrive cazzate.

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Puro 20 carati

Sentirsi inconcludenti e inutili oggi? Ci siamo. Non posso neanche dire che oggi non ho fatto nulla, classificandomi nel primato degli ultimi a correre verso un qualche daffare, visto che sono arrivata in anticipo, e in realtà ho già scritto bevuto il caffè e la camomilla e per me la giornata è finita, buonanotte. Il babbo mi chiama e io sono irritata perché sapendo che non sto facendo nulla mi frizza da morire che sia lui a farmelo presente con allusioni tacite e intercalari del respiro come se lo intuisse, potrei essere in australia e dirgli che sto montando un muro di cemento e dalla voce sente che sto guardando il soffitto e sentendo le fitte di vuoto che arrivano e quando comincia l’infiltrazione, agisco solo a rimediare perché quello ormai è collaudato come metodo di trattenersi, di tenersi, quando sono già zuppa, è quando permea poco che demolisce, è appena sotto la pelle che non riesco a toccare: nel sottosuolo è violento, ma più immediato ravanare, anche alla cieca, togli qualcosa, addormenta qualcosa, seppellisci qualcosa, estirpa tutto e ok, ricominci da un nucleo bambino ogni volta, hai bisogno di tutto, ma frigni per un niente, per ogni vita un po’ diversa ti educhi a scoprire nuove gioie -da controllare-, ma anche nuovi vuoti -a cui spalancarti-, trovando in questo l’unico equilibrio che per un po’ regge, regge me in piedi. E’ a riparare le crepe in superficie con l’oro appena si spaccano che non son buona, col Kintsugi dei maestri giapponesi, le prime falle nel cemento che separa il mio muro dallo sguardo dietro le finestre di quelle di mio padre, anche lui apre sfonda la porta non chiede permesso, quel che trova porta via, anche l’aria, anche il libro di istruzioni per restaurare le crepe con l’oro rispondere a infiltrazione concava con infiltrazione lavorata e forte, che era chiuso mentre guardavo il soffitto e aspettavo in silenzio, finito di scrivere, di cominciare a leggere come il mattino ha, per tutti, l’oro in bocca, e per me la conclusione del giorno.