A càos, BollettiniANSIA, CiBOH Dammangiare, Counseling filosofico, Hic et Munch, Parentesi caustiche, Ricettario

Occhio di bue, e genitori tuoi.

Interruttore sottiLeosarcasmo on: Non mi fido di chi NON ha passato una consistente (sempre troppa, sempre sprecata) fetta della propria vita a odiare nel peggior modo possibile e degradante i suoi genitori.🤔😂😂 Mi guardo bene, fino a provare una certa avversione corporea e sospettoso scetticismo, da chi nutre ininterrottamente o ciclicamente nell'arco della vita una profonda gratitudine, e ammirazione, e parlando SENZA ombra di disagio/titubanza/sarcasmo/sennodipoi/sennodiprima/rossore/livore/e conseguenti sensidicolpa/violente reazioni emotive e nostalgiaetuttalagammadiemozionidiamoreveroeviscerale di quanto siano e siano stati per loro modelli esemplari e eroi che alla fine c'avevano proprio ragione. 😒 Nonò, nun mi fido.🤔🤔😌😌😌 Mangio l'ovo affrittellato💪🦁., chissà perché alla fine pensavo sta cosa oggi in tarda mattinata, così. Quando mai in effetti non sto pensando una cosa che non c'entra un cazzo col fatto che DEVO mangiare??😂😂🤔😂 boh vabbè chiudo il tubo nella testa e pranzo. Che dopo si riparte a scrivere e alla ricerca di #lavoro e due lire per mangiare anche domani. Buon pome!💖💛💙💚🦁💪 #anorexia #instafood #foodshare #avocadolove #foodforthoughts #art #igartist #books #jobsearching #author #storytelling #paleofood #paleoeats #paleolife #healthyfood #anorexiarecovery #foodjournal #eattherainbow #healingfood #paleodiet #nourish #soul #paleolunch eal #edrecovery #diarioalimentare #anoressia #eatingdisorder

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E guardo il mondo da un oblò

Oggi questo il convento passava. Anelli fritti abbrustoliti di #totani. Appena pescati, freschissimi, direttamente dal retino dei surgelati. 😂 praticamente mi hanno pagata per portarmeli via. Tardi giustificata per #psicologa. E perché a un certo punto respirando a fondo nel mio tubetto da snorkeling nell'acquitrinio nebuloso che ricopre la mia strada, è tanto meglio che sguazzare in una via limpida, intervallata da pasti migliori e serviti ma circoscritta e diagnosticata e avviata per me come la prescrizione di una ricetta medica a cui attenersi. Pasti girando intorno a un amore di mamma e babbo di cui posso fare a meno di elemosinare la plastica, che sono una medicina amara con troppi effetti collaterali, diventando essistessi la malattia, e l'identità Preferisco il mio pasto amaro, non è più una ribellione una non accettazione della realtà, è una guarigione sottile e sotterranea e a lungo termine, perché sopra ci costruirò il mondo, e le strade per ovunque, perfino quelle per restare qui, in questo punto. Buon appe e daje di calamaro #fritto 💪🦁💖💛💙🦁🦁🦁🦁 #pranzo #foodblog #foodshare #foodforthoughts, #pensieri #anorexiarecovery #diarioalimentare #paleojunk #paleoish #friedfish #nourish #soulnourishment #art #igarts #paintings #friedsquid #foodblogger #frittodipesce #edrecovery #depression #anoressia Mo vado a fare l'ecografia per la tiroide salterina #autoimmunedisease #autoimmune 💪che la luna i suoi anelli del piffero se li è pure alla lontana beccati😂 #cercolavoro #jobsearching

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Infiltrazione n.2 di mezza insonnia

Mezza perché in realtà c’ho sonno. Mi colpiva e mi sono soffermata a leggere per intiero tra le 4.47 e 4.52am, tra i tanti feed del lettore WP da cui prendere spunto per pensare la mia unica cosa altra e dimenticare che nonmiriescedormire/vogliodormire/stodormendo/vogliostaresveglia e poi schizzare a cervello chiuso per tracollo finanziario in giro a supplicare che non mi stacchino l’acqua e se posso pagare disegnandogli un nuovo logo di merda con paint, riesumo il post di lousernameèsempreunproblema, per dire larecherchedutempsperdu, che sono andata indietro addirittura di tre giorni di feeds a pescàllo.

Essere una persona curiosa è bello, è meglio. Succedeva anche a me. del sentirmi vista i difetti ai raggi x, scrutata e diagnosticata anche quando non c’era nessuno in giro vedevo le cimici e le telecamere dell’impietosa sentenza degli occhi e della Verità che tutti sapevano di me, e meglio di me, anzi mi pareva più disinteressatamente solo perché di certo più obiettivi e meno ciechi di una che, vivendosi dentro, un vermicilino se la difende la concezione di sé per non impiccarsi ogni mattina prima di aver raggiunto il gabinetto (poco, ma, quel vermicino sì) la Realtà nudaecrudaesenzaritorno : il mio schifo difettoso. Succedeva anche a me e succede ancora dei genitori che parlano esclusivamente del mio star male spostando autisticamente il LORO pesante star male con il diversivo e la distrazione del fatto che sto male io: così loro possono NON pensare che stanno messi di merda e la loro vita e la loro anima è a puttane. quello non finirà mai. succederà sempre, quando loro io e te saremo nella tomba e pure i nostri non pronipoti, devi essere tu a scansarti da questo essere bersaglio, perché è un escamotage troppo facile e fasullo per stare male, in guerra continua, e finire per aderire al ruolo che ci hanno e siamo finite per affibbiarci: è una natura e una forzatura non spontanea, un’estorsione in cambio della nostra natura. Lascia venire a galla quella, sii libera, sii libera dentro, quella è l’unica cosa che non possono vestirti, né spogliarti.  è questa la più grande differenza tra te e la barbie, non la bellezza. Lascia la barbie nella sua casetta di plastica, nel suo camper, davanti al suo armadio di nomi maschere e tagli di capelli e parentele decise da altri, padroni e mode, tu vai in giardino, senza briglie. Senza barbecue. Tu, forse, non sei obiettiva. Sei curiosa. E’ meglio.

Ossitossina.🦁💚💜💙💛💣

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Il bisestile che avanza

Il ripetersi ciclico di Chiudimi quella cazzo di porta al buio scrivo triste e meglio. Al buio c’è più luce e vita e chiarezza e nitòre che nel tuo cuore, mi costringi a sentire affatto una verità che mifamaleloso, ma la Bugia in cui vivi triste, e meglio. Io ho tanti problemi mamma, babbo, è vero, la sorella ha tanti problemi, mamma babbo è vero, più socialmente accettabili e compatibili da voi tanto da incutervi rispetto, ma nella natura del mio safari di parole cucciole e curiose dove premono di crescere alberi incontaminati e fieri, l’ipocrisia in cui prima ancora di ledere gli altri si crede rabbiosamente, è peggio. E’ il peggio. Nella natura di ognuno non vigono regole e leggi scritte ma solo parole create e azzardate, e tentativi mai vani. Rispettala, e Chiudimi quella cazzo di porta, che apri per fare riscontro per far passare il vento ionizzare l’aria riportare uniformare livellare i campi in cui inseriamo il nostro testoinsertyourtext, (infierire a un sole violento e finto da dentista ogni crepa attraverso il microscopio del catastrofico malizioso e sbagliato onde evitare che germogliando al buio atteschisca un baobab, o sonnecchi un leone, e confonderle coi tuoi appunti neanche tanto falsi, ma politici.) Dove vuoi fare chiarezza, che prendi il sole, ma cieca, e lo pretendi. Ok mettiamola pure così non lo so se è meglio o peggio, è diverso. Le porte servono, nella natura e nell’anima, le porte sono rispettose, dell’aria che tira, del sole che sorge a diverse latitudini, non sbattono come quelle (quelle lì sì) che idolatrate, rispettate, obbedite: quelle che invece, cazzo, Rinchiudono.

 

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Non poteva finire così.

Non poteva finire così (Bene😂)…

…Ebbene dopo mi sono arrabbiata. Ma tranquilli anche il mondo si è arrabbiato (con me).

E io vado a rivendicare la mia integrità in un ascensore.

Vivi e lasciati vivere, e lascia che gli altri vivano pure male. ma per conto loro. io ho fatto il possibile. ora voglio fare possibilmente il meglio, per me.
Zen pranzo di #risointegrale #ravanelli #salmone #crauti #olioevo dopo una mattinata produttiva di lavoro e idee, e un 60%di queste buone e belle, nella mia media è una buona percentuale, forse alimentata dal sole prima ancora che dalla situazione contingente, se io mi metto in testa che mi voglio voler bene, gli altri e fuori di me possono remarmi a fianco, tenermi la mano, soffiare un buon vento a favore/e a amore, o piovermi addosso, o addirittura spesso remarmi contro, o piazzare ancore premeditate o imrovvisate con tutti i mezzi per farmi incagliare in un punto statico e fermo che funzione da piattaforma e bersaglio per i rifiuti del mare, a fondo nessuno ci vuole stare da solo e si chiama subito giù quella che marcisce di più e più in fretta, perché è quella più piena di materia viva, e chi è sadico gode a vedere morire solo chi voleva vivere. #famiglia #depressione Nonostante ciò, metaforicamente, se mi sento ok, ciò che fuori non mi torna e mi ferisce lo riesco a vedere alla sua dimensione reale, al giusto grado di zoom rispetto alla mia persona, una macchia di ragionamenti meschini che si possono pure propagare e fluire intorno, lasciando intatto e sicura la mia piccola navicella, lasciando pura la mia fiducia nel sole che illumina sempre ciò che viene alla luce, e se in esso c’è del dolore, allora lo asciuga.